Ultima modifica: 29 Marzo 2021

APPRENDISTATO

APPRENDISTATO DUALE DI PRIMO LIVELLO

Le recenti riforme legislative tendono ad avvicinare il mondo del lavoro al sistema educativo, con l’ausilio di nuovi modelli di organizzazione della didattica che accompagnano gli studenti in percorsi di alternanza scuola-lavoro e nello sviluppo del sistema duale.

L’introduzione del sistema duale in Italia ha, infatti, cambiato lo scenario per quanto riguarda il contratto di apprendistato, che può ora riguardare anche il mondo della scuola, consentendo ai ragazzi il doppio status di studenti e lavoratori, con ore di formazione sia a scuola che in azienda.

Come una cerniera tra scuola e lavoro, le finalità dell’apprendistato duale coniugano importanti vantaggi per le imprese interessate, sotto il profilo dei costi e dell’adeguatezza delle competenze acquisite nel corso degli studi, unitamente all’introduzione di una nuova leva per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile.

Si crea quindi uno stretto collegamento tra la scuola, le istituzioni formative e le imprese, per costruire figure professionali adeguate alle esigenze del sistema produttivo.

 

APPRENDISTATO: COME E PERCHÈ

L’apprendistato duale di primo livello è un contratto di lavoro della durata compresa tra 6 mesi e 2 anni, che interessa gli studenti delle classi 4° e 5°, previa sottoscrizione di un protocollo di intesa tra l’impresa e l’istituzione formativa per l’avvio e la gestione dei percorsi formativi.

Il progetto nasce come sperimentazione della Regione Piemonte che, con il D.G.R. n. 26-2946 del 22 febbraio 2016, recepisce le disposizioni del Dlgs 81/2015 definendo, nell’ambito della propria competenza, gli standard formativi del contratto di apprendistato e i criteri generali per la realizzazione dei percorsi.

Il progetto, promosso dalla Regione Piemonte attraverso il fondo sociale europeo, prevede l’inserimento degli allievi in azienda con la seguente distribuzione oraria per la formazione annuale:

  • circa 660 ore annue di formazione scolastica da svolgere a scuola (due terzi del monte ore contrattuale);
  • circa 400 ore annue di formazione aziendale da svolgere in impresa (un terzo del monte ore contrattuale);
  • ulteriori ore aggiuntive di lavoro da svolgere in azienda.

L’istituzione scolastica si fa carico di redigere e aggiornare tutta la documentazione necessaria all’attuazione di tale progetto. In particolare, il Piano Formativo Individuale, firmato da studenti, famiglie, Istituto scolastico e Azienda, nel quale è riportata una descrizione dettagliata per ogni anno di attività degli obiettivi della formazione e delle competenze e conoscenze che lo studente deve acquisire.

La crescita professionale degli studenti avviene, quindi, grazie alla collaborazione tra Istituto scolastico e realtà aziendale per ottenere una formazione sempre più vicina alle richieste del territorio e del mondo del lavoro.

La progettazione congiunta, la formazione dell’apprendista secondo le necessità aziendali, la retribuzione ridotta da agevolazioni e sgravi fiscali ed il ritorno di immagine permettono un facilitato sviluppo dell’innovativa proposta di collaborazione tra istituzione scolastica e impresa industriale.

 

Per ulteriori approfondimenti consultare:

 

Approfondimento per gli studenti:

 

Approfondimento per le aziende:

 

Referenti dell’attività:

Prof. Grossi Michele              michele.grossi@ipsiabirago.edu.it

Prof.ssa Galati Serena            serena.galati@ipsiabirago.edu.it